Tour delle Marche “Tra Sacro e Profano”
da domenica 30 maggio a giovedì 3 giugno 2021

 

Programma

Primo giorno: Cesano Boscone – Fano – Cartoceto – Senigallia

Benvenuti a Fano! Incontro con la guida e visita dello splendido centro storico, ancora oggi in parte racchiuso all’interno della cinta muraria di epoca augustea. La città vanta siti ipogei di epoca romana di grande interesse storico. Del periodo medievale restano le alte mura e le porte merlate. Di epoche successive si ammirano il Palazzo del Podestà, le Tombe Malatestiane; la Basilica Cattedrale con gli affreschi del Domenichino, i palazzi gentilizi e le chiese di pregevole fattura. Nella Chiesa di S. Maria Nuova si trovano opere del Perugino ed una predella attribuita a Raffaello. Durante la passeggiata breve sosta per degustare la Moretta Fanese, tipico caffè corretto ideato dai pescatori. Pranzo di pesce in osteria del centro storico e proseguimento per Cartoceto, uno dei bellissimi paesi situati nella bassa Valle del Metauro, sulla sponda sinistra del fiume. In questo contesto scopriremo un’azienda produttrice di formaggi, olio extravergine d’oliva, confetture e marmellate. Una realtà che si distingue per la propria filosofia che racchiude il concetto che potremmo chiamare “Retroinnovazione”, cioè avere come punto di partenza il passato, le radici e la storia di un territorio, in maniera tale che l’inevitabile innovazione richiesta dal mutare dei tempi venga portata avanti con armonia, rispetto e simbiosi con l’ambiente. Qui conosceremo la storia e le tecniche per la produzione del famoso Formaggio di Fossa. Degustazione dei prodotti e trasferimento in hotel a Senigallia, check-in, cena e pernottamento.

Secondo giorno:   Senigallia  – Corinaldo – Genga – Recanati

Prima colazione in hotel e check-out. Partenza per Corinaldo, nota per la storia della bambina divenuta Santa, che può essere ripercorsa attraverso i luoghi che la ricordano con affetto e devozione: la casa natale, la Chiesa di S. Francesco, il Santuario di S. Maria Goretti. Senza però tralasciare la cinta muraria, soffermandosi sui torrioni e salendo sulle terrazze delle porte d’accesso e il cuore pulsante del borgo medievale: il Pozzo della Polenta posto lungo la Piaggia. Proseguimento per Genga, con sosta in una cantina storica di pregio in cui passione, rispetto della terra e voglia di innovare sono le parole chiave. Visita della cantina e degustazione. Arrivati a Genga ci aspetta una breve passeggiata: lingue di roccia che arrivano al cielo, lasciando intravedere solo qualche geometria d’azzurro intenso fra le verdi pareti tutt’intorno, poi, all’improvviso, una di queste gole impervie si apre, mostrando una meraviglia architettonica incastonata nel cuore della terra: benvenuti al Tempio del Valadier! Un luogo magico, un santuario ottagonale in stile neoclassico fatto costruire da Papa Leone XII su disegno del famoso architetto Giuseppe Valadier. Trasferimento in hotel a Recanati, check-in, cena e pernottamento.

Terzo giorno:    Recanati – Macerata – Loreto – Recanati

Prima colazione in hotel e partenza per Macerata, città dalle mille anime, vivace perché sede di una fra le università più antiche al mondo ma capace di preservare uno stile di vita tradizionale e genuino perché dolcemente accoccolata e protetta dalle splendide colline marchigiane. Tra gli edifici storici più importanti della città ricordiamo l’Arena Sferisterio, splendido esempio di architettura neoclassica, che ospita ogni estate una prestigiosa stagione lirica, il Macerata Opera Festival; Palazzo Buonaccorsi, terminato di costruire nel 1718, ospita oggi tre percorsi espositivi di grande interesse: il Museo di Arte Moderna, il Museo di Arte Antica e l’originale Museo della Carrozza; il Teatro storico Lauro Rossi. Pranzo libero a Macerata e nel pomeriggio trasferimento a Loreto dove visiteremo la Basilica della Santa Casa: è un raro esempio di basilica fortezza, che in tre secoli, grazie alla collaborazione di valenti artisti tra cui il Bramante e il Vanvitelli, è sorta per custodire, nel suo cuore, un prezioso gioiello: le mura della Santa Casa di Maria di Nazareth che, secondo la tradizione cristiana, venne prodigiosamente trasportata in volo dagli angeli fino a Loreto. All’interno della Santa Casa è anche conservata la statua della “Madonna Nera” (di volto scuro come si usava nelle icone più antiche), protettrice degli aviatori e al centro della devozione mariana. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

Quarto giorno: Recanati – Fermo – Offida – Recanati

Prima colazione in hotel, check-out e partenza per Fermo. La città sorge sulla vetta e lungo le pendici del Colle Sàbulo (319 m s.l.m.) e il suo centro storico è rimasto quasi intatto nei secoli con il suo splendido aspetto medioevale. Il cuore della città è la rinascimentale Piazza del Popolo, dove si trova il cinquecentesco Palazzo dei Priori, che ospita la Pinacoteca Civica e la Sala del Mappamondo, fulcro della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”. Il mappamondo manoscritto del 1713 è un’opera dell’abate Moroncelli rivestita in carta di Fabriano. A pochi passi dalla piazza principale scopriamo il Teatro dell’Aquila di Fermo: un gioiello incastonato tra palazzi storici. Entriamo e l’atmosfera calda ci avvolge e sembra quasi di sentire le note dell’Aida di Giuseppe Verdi riecheggiare nell’aria. Meritano una visita le Cisterne Romane, databili secolo d.C.. Sono le più grandi in Italia: ben 2.200 metri quadri, 30 ampi vani su 3 file parallele; un impianto architettonico geniale e funzionante per raccogliere l’acqua piovana e sorgiva, distribuendola in tutta la città. Pranzo di pesce sulla costa e proseguimento per Offida, uno dei cento Borghi più belli d’Italia, patria della lavorazione del merletto a tombolo: il turista che, con la consueta curiosità indagatrice, si infila tra le viuzze e le stradine della cittadina, sicuramente si imbatterà, specie durante la stagione estiva, nelle donne offidane; donne di ogni età, sedute presso l’uscio di casa, tutte prese dal lavoro del merletto a tombolo. E’ uno spettacolo osservarle mentre muovono con velocità sorprendente i fuselli, meglio noti come “cann’itt”, in un intreccio di fili fissati da spilli. Il tombolo rigonfio di segatura, noto come “lu capzzal”, e i fili sono indispensabili per comporre figurazioni di ogni tipo: il cantù offidano, il punto Venezia, il punto Rinascimento, ecc…. riproducenti soprattutto immagini di animali, fiori. Dall’abile intreccio nascono anche merletti – gioiello preziosi e raffinati. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Quinto giorno: Recanati – Cesano Boscone

Prima colazione in hotel e incontro con la guida alla scoperta della città che ci ospita.  la città di Beniamino Gigli, considerato da Caruso uno dei più grandi tenori del Novecento, ma è soprattutto la città di Giacomo Leopardi, poeta immenso ma anche filosofo, filologo e glottologo. Le strade e le piazze sono testimonianza della ricchezza raggiunta, un tempo, dalla città e dai suoi mercanti. Eleganti le sue strade ricche di edifici sette-ottocenteschi dislocati in un abitato immerso in un paesaggio collinare di grande bellezza, che ispirò Leopardi e che la città ricorda con targhe e versi delle sue opere principali apposti su vari edifici. Pranzo e partenza per Cesano Boscone.

 

Partenze                   Cesano Boscone – Via Roma ang. Via Fermi                           ore  5.10          

                                     Cesano Boscone – Via Repubblica 21                                         ore  5.20

                                     Cesano Boscone – Via Roma (Gigante)                                     ore  5.30

 

  

Quote di partecipazione

. in camera doppia (per ogni persona)                                           euro        810,00

. in camera singola                                                                              euro       910,00

 

 

La quota comprende:

bus gran turismo per tutto il periodo, 4 giorni in mezza pensione (incluse bevande ai pasti), pranzi in locali indicati, escursioni e visite guidate

La quota non comprende quanto non specificato.

 

 

Modalità di pagamento                            € 300,00 alla prenotazione entro 28 febbraio 2021

                                                                           € 300,00 alla prenotazione entro 30 marzo 2021

                                                                           il restante entro 30 aprile 2021

 La gita sociale verrà effettuata con un minimo di 30 partecipanti